Lo ripeto per me il dato saliente dell'affaire zidane è uno solo: hanno vinto L' Italia con i francesi che si incazzano, che le palle ancora gli girano. Insomma il dato sportivo è che ha vinto la squadra migliore, quella che ha preso una traversa in più, che ha battuto i padroni di casa e che non ha scazzato i rigori. D'altronde si chiama calcio mica fiction. Il resto è piutttosto entusiasmante con chirac, in pieno stile berluska, che cavalca il sentimento nazionale pallonaro per non perdere consenso popolare e con la sfigata intelighenzia radical chic che non conosce una mazza di calcio e sproloquia di politica, sport ed integrazione (se fosse così avremmo avuto almeno due presidenti neri negli states o no ?). Divertentissimo, anche se io non so una parola di francese e così mi metto davanti al monitor a leggere i blog dei galletti con lo stesso approccio con cui seguo un film porno: me ne fotto della trama, mi interessa la dinamica, la carne. Se uno scienziato trovasse il modo per convertire la frustrazione accumulata dai transalpini in energia elettrica illumineremmo tokio per un anno intero. La prova? Fatevi un giro qua e leggete tra questi commenti. Voi pensate che ai tipi gliene fotta una virgola dell' etica sportiva? O non siamo piuttosto davanti ad una versione in stile Cronaca Vera (Indagine Materazzi. L'italia rischia la coppa) del dolore sportivo provato da una nazione intera?
quindi ricapitolando pur di non tributarci, che poi così si gode il doppio, il giusto onore sportivo
in germania hanno aperto con Grazie Klinsmi siamo Terzi!
in francia hanno aperto con Zidane L'eroe
Noi rispolveriamo il famoso titolo di Cuore
No, scusate, qui c'é qualcosa che non quadra. Non mi andava di scrivere dopo l'epitaffio definitivo di Stefano, che dopo un post di quel tipo non c'é che da stare zitti in ammirazione, ma quando leggo Gallas che dichiara di voler rompere la faccia a Materazzi e la madre di Zidane che rincara la dose affermando di volere i testicoli del difensore su un piatto, eccheccazzo, a tutto c'é un limite.
Iniziamo da Gallas. Che probabilmente fa il bulo perché tra lui e Materazzi ci sono mille km, più o meno. Gallas, ma tu, esattamente, chi cazzo sei? Che cazzo vuoi? Chi ti ha interpellato mai, chi ti ha chiesto cosa? Perché una cosa di queste non gliela hai detta in faccia, a Materazzi, quando potevi dirgliela senza i filtri della stampa? Perché non sei andato a trovarlo negli spogliatoi con le tue bellicosissime intenzioni? Non sai che Materazzi, conoscendolo, potrebbe spuntarti domani sotto casa, bussarti e trascinarti per un paio di km con la faccia sull'asfalto tipo Sin City? Ne sei consapevole, vero?
Sulla madre di Zidane non spreco nemmeno parole, cito solo quello che ha scritto l'Ansa. "Sono profondamente disgustata da ciò che ho sentito - ha commentato con alcuni amici la signora Zidane -. Ringrazio mio figlio per aver difeso il nostro onore. Nessuno al mondo dovrebbe essere vittima di simili offese, né in campo né fuori, e non mi interessa se c'era in palio la Coppa del Mondo. Provo solo disprezzo per Materazzi e, se è vero ciò che è stato scritto sui giornali, voglio i suoi testicoli su un piatto". Tanto per gradire.
Tralasciando, ovviamente, l'equazione secondo la quale avendo perso ai rigori, che non é una versa sconfitta, la Francia non ha mai perso i mondiali: E, chiaramente, non avendoli persi, li ha vinti. No, tanto per chiarire con chi si ha a che fare qui.
E la Fifa apre l'inchiesta su Materazzi. E su Poulsen? Hanno mai aperto qualcosa? A qualcuno é venuta la curiosità di sapere se a Totti sia stata detta o fatta qualcosa? E a De Rossi? Non mi pare. Anzi. Sono stati giustamente impiccati per le palle, senza se e senza ma. Soprattutto in Italia, noi che siamo sempre così bravi a martellarci i coglioni che a chi ci guarda da fuori comincerà a sembrare di poterlo fare con assoluta tranquillità, consapevole che, comunque vada, un accogliente culo all'interno del quale poter ospitare un cazzo lo si trova sempre.