ebbene stasera ricomincia l'avventura della NAZIONALE CAMPIONE DEL MONDO, in attesa di vedere cosa combineranno i portaborracce sostitutivi dei "veri campioni" (Iaquinta... ahahah) rinfreschiamoci la memoria su quanto successo nell'ultima apparazione di omini vestiti con la maglietta azzurra.
trovato sul blog del
messia:
Ieri sera hanno giocato a pallone.
In finale dei mondiali del 2006 si scontrano Italia e Francia. Italiani, popolo di superstiziosi! Tranne uno a caso che attacca a Milano l’epitaffio della Francia già alle 13. Francesi popolo di NON superstiziosi. Tranne uno a caso che non convoca o non fa giocare i nati sotto il segno dello scorpione. Alla fine salta fuori che avevano ragione tutt’e due.
Prontivia e si comincia, la francia sfodera subito la sua arma migliore, lo schema che le ha fatto battere i portoghesi: il rigore. Zidane con un colpo sotto coglie la traversa, poi il campo, poi la traversa, poi ancora il campo. La pallina fa tanti rimbalzi e tanti punti al flipper che Zidane vince subito un credito per giocare ancora.
L’Italia reagisce, Camoranesi è come un motore da 2000... a cui però hanno fatto 1 euro di benzina. Ma poco importa, perchè da una sua azione nasce un calcio d’angolo. Pirlo batte. Materazzi contemporaneamente batte Fosbury e pareggia i conti, 20° e siamo 1-1! "Bel colpo di testa, vero?" dice Materazzi a Zidane "Io colpisco di testa meglio di te."
Già che ci siamo ci riproviamo: altro angolo di Pirlo, Toni colpisce in zona nembostrati e la palla si infrange sulla traversa. "Hai visto?" dice Materazzi a Zidane "Anche i miei compagni sono più bravi di te di testa".
Il primo tempo scorre piacevole. o meglio, scorrerà piacevole quando guarderemo le repliche: in questo momento in casa siamo un gruppo di statue di sale.
Inizia il secondo tempo, e la Francia subisce il gioco degli azzurri, che schiacciano gli avversari nella metacampo italiana. Copione già visto, loro giocano, noi segnamo. Anzi no. Toni oggi non può segnare, evidentemente non è del segno zodiacale giusto, e il ct francese lo sa, per questo non lo fa marcare. "Era fuorigioco" dice Materazzi a Zidane "Però hai visto che colpo di testa? Lo sapresti fare? Eh? Eh?"
Buffon compie la sua ordinaria amministrazione (corrispondente a un miracolo per le persone normali) su henry, e si va ai tempi supplementari. Cross dalla destra.... Zidane di testa... la palla sta entrando.. in quel momento Buffon sente la voce di Alec Guinness "segui la Forza, Gigi, segui l’istinto, Gigi", e subito dopo appare Yoda dicendo "altro non ti serve ormai, tu conosci già tutto ciò che occorre a te" "ma allora sono uno Jedi!" risponde Buffon (nel frattempo la palla si avvicina) "ohohoh no, non ancora. Una cosa rimane. Questo pallone. Tiralo fuori. Allora, solo allora uno Jedi diventerai". E Gigi, ormai padrone della Forza, ci riesce. Poi passa subito al lato oscuro e investe Ribery di scariche elettriche per puro sollazzo.
"Bella parata" dice Materazzi a Zidane "Ma se tu fossi un po’ più bravo con la testa non ci sarebbe riuscito"
Poco dopo altra palla gol, per Ribery. L’arbitro lo vede in faccia e lo ammonisce, intimandogli di giocare di spalle.
"Cos’è che hai in testa?" dice Materazzi a Zidane "Capelli? Ah no, tu no, è vero. Ma mai provato a usare una di quelle medicine per far crescere i capelli? Sono sicure, sono testate. Ma sai perchè non riuscite a segnare? Perchè non ci siete con la testa! E’ quello che scriveranno domani le testate giornalistiche sportive. Comunque non preoccuparti, daranno anche a voi l’attestato di presenza oggi"
Zidane non ne può più, e alle provocazioni di Materazzi risponde "Muuuuh" e si scaglia contro il povero malcapitato, facendolo letteralmente a pezzi. Naturalmente il corpo liquefatto di Materazzi si ricompone quasi subito, in tempo per dire "puntatelo che è scarso".
Domeneque si lamenta della scena di Materazzi, secondo lui il titanio fuso ci ha messo troppo poco tempo a ricomporsi, è evidente che stava fingendo.
Finisce, si va ai rigori. Toldo ha raccontato a Buffon come pararli, memore della partita con l’Olanda: "intuiscila e stendi i tuoi 2 metri di altezza". Buffon spera di crescere quanto basta nei prossimi minuti. In panchina sono tutti volenterosi e ansiosi di calciare i rigori. Lippi chiama per primo Del Piero:"Lo batti tu il primo? E togliti quei baffi finti, che ti ho riconosciuto" "Del Piero? Chi è? Io sono tizio incognito". Allora la scelta cade su Pirlo. Il secondo a tirare è Materazzi, che senza Zidane con cui parlare è un po’ spaesato. Il terzo a tirare è De Rossi, che non fa a tempo a scavare una trincea per nascondersi, complice Buffon che lo indica "Lui, quello là, sta scappando!". Per ultimo facciamo tirare... beh, lavoriamo di scaramanzia: chi ha più feeling con le azioni importanti all’ultimo secondo? Chiaro, Grosso.
E uno dopo l’altro segnano. Lo scorpione Trezeguet sbaglia di 2 centimetri, vendicata la finale degli europei, vendicata la traversa di Di Biagio. Ora puoi dormire, gigione.
Grosso segna. Noi muoiamo. muoriamo. moimo. Whatever. C’è un tempo per tutto, un tempo per seminare e un tempo per raccogliere, un tempo per abbracciare, un tempo per divincolarsi dagli abbracci, un tempo per uccidere e un tempo per guarire. Questo è il tempo per vincere i cazzo di Mondiali 2006 nella cazzo di Germania che non ci batterà mai -ricordiamolo-.