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Europe: the final countdown

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martedì, 10 giugno 2008

Pigliano per il culo?

Dalla Gazza:
BASILEA (Svizzera), 10 giugno 2008 - "Il primo gol dell'Olanda è regolare". Il segretario generale David Taylor espone il punto di vista dell'Uefa sul caso regolamentare relativo alla prima rete subita lunedì sera dall'Italia. Il gol è stato realizzato da Ruud van Nistelrooy: la posizione del centravanti del Real Madrid è stata considerata regolare perché Christian Panucci, a terra fuori dal campo dopo un contatto con Gianluigi Buffon, è stato considerato in posizione attiva dal guardalinee.
POSIZIONE INFLUENTE - "Alcuni commentatori televisivi hanno ripetuto che il gol era irregolare, ma non è così", dice Taylor in una conferenza stampa tenuta a Basilea. "Il giocatore (Van Nistelrooy, ndr) non era in fuorigioco perché oltre al portiere c'era anche un altro calciatore italiano", dice riferendosi a Panucci. "Anche se era a terra fuori dal campo, la sua posizione era ancora influente per la rilevazione del fuorigioco", aggiunge.
Ma come fa ad essere regolare se Panucci per intervenire avrebbe dovuto rientrare passando prima dal centrocampo?!? Ma se stessero zitti??? Mah...
postato da: valido alle ore 13:49 | link | commenti
categorie: constatazioni
lunedì, 09 giugno 2008

Giocatore Di Chiare Origini .....

Ve lo ricordate Tony Cascarino ? Uno di quelli che Pizzul ad ogni chiamata in causa affibbiava la famosa perifrasi giocatoredichiareoriginiitaliane e te in un riflesso pavloviano subito a pensare chissà cosa prova quando gioca contro la sua nazionale. Poi pensavi vabbè farà come i tuoi cugini sparsi per il globo convinti che in qualche ricettario della tua bisnonna comune ci debba essere custodita una voce con pasta alla bolognesa e si fanno chiamare sal o johnny, insomma, loro sono italiani nelle circostanze.
Ultimamente però sono emerse  questioni rilevanti la 'nazionalità' di una Nazionale e ieri sera sono state drammaticamente sintetizzate nella faccia di Podolskie dopo il goal che ribadiva un semplice e chiaro concetto : che cazzo ho fatto. Perchè Podolskie non è polacco nelle circostanze, lui è polacco e basta. Mi capita raramente di vedere un nazionale che segna che ha una espressione modello calcio nei coglioni, ma ieri è successo perchè un polacco è stato chiamato a giocare per un altra nazionale con un criterio che definire alla cazzo è un eufemismo.
Per non parlare poi della nazionale dei cioccolatai o del brasiliano divenuto polacco in 5 settimane......
In Germania-Polonia, quello a cui abbiamo assistito è stato un dramma umano di proporzioni enormi che sarà sempre più frequente negli anni futuri. Pensate a Camoranesi o Trezeguet contro la loro Argentina, cosa pensate che si sentano loro?
postato da: elrocco alle ore 12:38 | link | commenti (8)
categorie: constatazioni, 2008
domenica, 08 giugno 2008

A paccitàccica. Dopo due partite tornano le ali: il gioco è caratterizzato dai vari C.Ronaldo, Simao, Kazim, Srna, Olic, Korkmaz, Harnik.

Mode Padania on. Turchi dappertutto: Inler e Derdiyok per la Svizzera, Korkmaz per l'Austria. In compenso per la Turchia gioca Aurelio. E quattro punte sulle cinque della Germania sono di palese origine straniera (per tacere di Neuville, nato svizzero). Trovo interessanti al di là della battuta le questioni rilevanti la 'nazionalità' di una Nazionale, vedi Francia degli ultimi dieci anni. Mode Padania off.



postato da: Enver alle ore 20:05 | link | commenti
categorie: constatazioni
venerdì, 06 giugno 2008

L'angolo della mafiapizzamandolino

Lo ammetto, da quando sono sbarcato a Londra di razzismo verso gli italiani non ne ho incontrato quasi per nulla. Nè per strada, nè ai colloqui di lavoro, nè sul posto di lavoro stesso. Gli inglesi sono bravi, nei settori dove conta, a guardare solo ed esclusivamente quello che conta.
Ma si sfogano sulla stampa, soprattutto quando si parla di calcio, e lì siamo i loro bersagli preferiti, peggio che la Francia.
Questo è un estratto da una rassegna di Metro, diffusissima free press, sulle squadre che partecipano agli Europei:

ITALY
Who will appeal:
people who don't really like football. You will find them wearing sunglasses in nightclubs and have no idea when 'their team' is going to play.
postato da: valido alle ore 11:02 | link | commenti (2)
categorie: constatazioni
giovedì, 05 giugno 2008

Ritiro tutto

Lo ammetto, all'infortunio di Cannavaro ho quasi provato piacere. Non per Cannavaro (le gufate qui si riservano tutte a Materazzi), ma per la convocazione in extremis di Gamberini, la cui esclusione non avevo digerito. E sono convinto che se Donadoni lo mette titolare, e lui mantiene il rendimento esibito quest'anno, nel cambio non ci si perderà affatto, anzi.
Però tutto il mio appoggio al pilastro difensivo della mia squadra del cuore vacilla  pericolosamente di fronte ad aneddoti del genere:

Alla piccola Matilde, che vive a Bologna da quattro anni, cioé della separazione tra la madre e il padre 27/enne, il difensore ha spiegato che questo è il suo lavoro. "Vorrei vederla orgogliosa di me, quando sarà più grande", ha aggiunto Gamberini, che sull'avambraccio destro porta il segreto della sua forza interiore: i tatuaggi della data di nascita di Matilde e una scritta simbolo del suo modo di intendere la vita: 'Tutto ciò che dai, è tuo per sempre'.
[...]
Ed ecco perché, al suo secondo giorno di allenamenti agli ordini di Donadoni, il centrale arrivato per prendere il posto di Fabio Cannavaro ("una responsabilità enorme perché la sua sarà un'assenza pesante, ma non sto a pensarci, anche se di sicuro gli chiederò il permesso per avere la maglia numero 5") fa professione di "umiltà ed entusiasmo" e mostra il tatuaggio con la scritta "Tutto quello che dai è tuo per sempre". "E' una frase che ho letto in un libro di Fabio Volo, che mi ha regalato un amico e ho 'divorato' in due giorni - spiega il viola -. Mi è piaciuta moltissimo, e l'ho fatta mia, perché è simbolo di generosità". Lui si sente, appunto, un generoso e ora si mette a disposizione promettendo impegno assoluto.

No, Fabio Volo sul braccio no, cazzo.
postato da: Disorder79 alle ore 15:39 | link | commenti (3)
categorie: constatazioni
sabato, 31 maggio 2008

Ho visto squadre dopolavoro ferroviario più in forma

Il Belgio è quel paese famoso per l'antica tradizione birraria e che ha espresso il suo miglior calcio ai tempi dell'Anderlecht ( do you remember?) ma ora ha ripreso finalmente il suo posto nell'europa e nel mondo come il paese dalla bandiera più brutta, dalle naturalizzazioni più improbabili e come zimbello designato delle barzellette francesi e olandesi. Gli unici spunti degni di nota di questi ventenni chiamati a ritardare le loro ferie estive sono state sulle caviglie di Cassano e Del Piero e nei preziosissimi "forse non tutti sanno che" di Salvatore Bagni. L'italia però ha dimostrato di avere una rosa dai controcoglioni, compatta, con un centrocampo ad alto tasso tecnico e piena di soluzioni efficaci in avanti. Solo un pò traballante dietro e in proposito vedrei bene la coppia centrale panucci cannavaro con zambrotta a destra e grosso a sinistra. Davanti i giochi sono fatti con Toni, Di Natale e Camoranesi. anche se questo modulo lo vedo male con l'olanda perchè gioca in maniera speculare con Van Nisteroy e le ali e quindi vedrei bene cassano al posto di camoranesi.
Mi sono addormentato con un dubbio atroce: ma ci tocca vedere gli europei con il tandem Bagni-Civoli? No perchè sarebbe come andare ai concerti con bloggers logorroici che spaccano i coglioni ad ogni assolo con ricostruzioni musical-dottrinali fuoriluogo e fuoritempo impedendoti di gustarti l'evento.
E non gli puoi passare nemmeno una canna o una  birra per  farli  star zitti un pò.
postato da: elrocco alle ore 10:54 | link | commenti (3)
categorie: constatazioni, 2008
martedì, 20 maggio 2008

Alla faccia di Cannavaro e di tutti quelli che non lo volevano...



Ottime scelte di Donadoni. O almeno: meglio di quelle di Domenech.
postato da: colas alle ore 15:59 | link | commenti (7)
categorie: constatazioni, foto piu gay
lunedì, 19 maggio 2008

Squadra che vince non si cambia

Il campionato ha finalmente emesso il suo verdetto, e io sono per seguirlo fedelmente e convocare il blocco Inter. Tranne Materazzi, il cui rigore sbagliato col Siena ha mandato segnali di prepensionamento, e Balotelli, promettente ma troppo giovane/inesperto. E nemmeno Toldo, che non ha giocato quasi mai.
Commenti?
postato da: valido alle ore 10:19 | link | commenti (5)
categorie: constatazioni
lunedì, 21 aprile 2008

Sembrano fatti uno per l'altra



Ma ho la sensazione che quella maglietta finirà sulle spalle di Iaquinta (o di qualcuno come lui...).

UN IMPEGNO CONCRETO: PORTARE ANTONIO CASSANO AGLI EUROPEI!

(Almeno ci divertiamo).
postato da: colas alle ore 18:23 | link | commenti (1)
categorie: constatazioni
giovedì, 27 luglio 2006

14 (sarebbe ora di comprare il motorino)

Vi dispiace se copio e incollo dal mio blog personale? Tolta la saltuaria autoreferenzialità e certe mal nascoste simpatie personali mi pareva appropriato proporre questo post pure qui... in caso di pareri contrari nessun problema a correggerlo/toglierlo

Ho visto la Nazionale vincere la Coppa del Mondo.
Ho visto la Juventus in serie B.
Ho visto l`Inter vincere lo Scudetto (o meglio, a essere sinceri mi sono distratto e l`ho scoperto due mesi dopo).
Che altro mi è rimasto da fare in Italia?

Immagino innanzitutto di dover scrivere due parole su questo trofeo posticcio.
In realtà l`unica cosa che mi viene da dire, per evitare di fare un libro, è che avrei voluto vedere questo processo svolgersi in modo diverso.
Nel mondo reale le prove a carico dei puniti erano tali da permettere a chiunque di venire assolto senza grossi problemi.
Perchè telefonare è legale.
Chiedere è legale.
Rompere i coglioni pretendendo con tono arrogante, se non si arriva a insulti e minacce, è legale.
Prendere contromisure decisionali ufficiali e operative sulla base di simpatie e antipatie regolate anche dall`eventuale successo di questo atto di rompere continuamente i coglioni, entro certi limiti, stando bene attenti a non esagerare, è legale.
Confondere errori umani, coincidenze e pilotaggi è facilissimo.
Confondere scherzi e battute con precisi ordini e minacce è possibile, se non sapete come si fa chiedete a Berlusconi che gli è capitata questa sfiga un sacco di volte ed è diventato un esperto.
Guardate poi il processo doping: si è riuscito a dimostrare che il misfatto era stato commesso, con tanto di aperte ammissioni, ma si è riusciti a non incolpare nessuno nè a prendere alcun provvedimento di nessun genere (il perchè, sono sincero, non l`ho proprio capito).
In confronto questo "calciocaos" era una barzelletta.
Perchè di dimostrato, concretamente, non c`era proprio niente.
Si sa solo che alcuni dirigenti telefonavano ad altri dirigenti e, chi più chi meno, chiedeva di avere un determinato arbitro.
E dall`altra parte, chi più chi meno, decideva di ascoltarlo.
Oddio, c`era anche chi telefonava, inforcava gli occhialini, e in tutta calma dettava la sua griglia completa ben studiata anche per partite non sue.
E dall`altra parte c`era chi ascoltava pure lui senza grossi problemi.
Che tali mosse poi decidessero effettivamente i match è tutto da dimostrare.
Neppure che gli stessi arbitri fossero al corrente della faccenda è stato precisamente provato.
Ma che queste mosse non abbiano niente a che fare con quello che dovrebbe essere il normale spirito sportivo mi sembra chiaro come il sole.
E in un mondo ideale il calcio sarebbe ancora uno sport.
In un mondo ideale nello sport non girerebbero così tanti soldi, potere, prestigio.
In un mondo ideale quotare le società sportive in borsa non avrebbe senso.
In un mondo ideale queste mezze prove e sospetti sarebbero sufficienti a far scattare una pioggia di confessioni e scuse.
In un mondo ideale anche i più puliti e ben intenzionati sarebbero disposti a eventuali rinunce e passi indietro per garantire la più tranquilla trasparenza.
In un mondo ideale nessuno protesterebbe per pene eccessive, perchè niente sarebbe eccessivo per salvaguardare lo spirito sportivo.
Ho visto troppe ipocrisie.
E ho visto troppe facce da culo, costrette tali da troppi interessi extra-calcistici in ballo.
Lo scudetto 2005-2006 è un premio a una squadra che non è riuscita a dimostrare di essere la migliore perchè quello che si gioca da parecchi anni a questa parte non è più calcio.

A ottobre me ne andrò a Londra, e porterò con me un paio di barzellette.
Una riguarda quella squadra così organizzata e all`avanguardia da attivare un apposito Lab per monitorare e produrre statistiche dettagliate sulla situazione psico-fisica dei propri giocatori, capace poi di inventare dal nulla il ruolo dell`addetto agli arbitri, affidarlo a un co.co.co., e abbandonarlo a se stesso senza preoccuparsi di sapere che compiti svolga.
L`altra invece, ancora più divertente, riguarda quella squadra che aveva una "strana maledizione della Champion`s League".
Tante altre barzellette invece forse andrebbero rivedute e corrette.

Non so poi bene quanto sia diversa la situazione in terra inglese.
Ma almeno so che se voglio alzarmi ed entrare in campo a schiaffeggiare Rooney mi basta scavalcare un misero cartellone pubblicitario.
E` già qualcosa.
postato da: valido alle ore 13:17 | link | commenti (26)
categorie: constatazioni